Sistemi di Accumulo per il Fotovoltaico Incentivato

Come è noto dal 1° Gennaio 2015 è possibile installare Sistemi di Accumulo per gli impianti fotovoltaici che già usufruiscono dell'Incentivo in Conto Energia. Come chiarisce il GSE stesso tale possibilità segue in attuazione di una delibera dell'AEEG (Autorità per l'Energia Elettrica e il GAS) n. 574/2014/R/EEL la quale stabilisce alcuni criteri per l'effettiva installazione dei sistemi di accumulo per impianti fotovoltaici incentivati o che usufruiscano dei prezzi minimi garantiti.

Le aziende del settore delle Energie Rinnovabili esultano intravedendo una nuova possibilità di Business che potrebbe aprirsi all'orizzonte dopo l'anno nero del fotovoltaico il 2014. Come suggeriscono anche fonti e studi internazionali riportati qui il 2015 si candida quindi ad essere l'anno buono per il rilancio del settore.

In realtà affinché si possa procedere praticamente e senza sorprese all'installazione di un sistema di accumulo su di un impianto incentivato in conto energia è necessario attendere ancora qualche giorno. Siamo in attesa, infatti, della pubblicazione da parte del GSE delle regole tecniche di integrazione dei sistemi di accumulo nel sistema elettrico nazionale. La comunicazione del GSE recita:
nelle more della definizione da parte del GSE delle regole tecniche per l’erogazione degli incentivi per le fonti rinnovabili e delle modalità di rilascio della qualifica di impianto di cogenerazione ad alto rendimento e di riconoscimento dei prezzi minimi garantiti nell’ambito del ritiro dedicato
Ad ogni modo sono esclusi tutti gli impianti fino a 20kWp che sono rientrati nel 1° Conto Energia perché l'installazione dei sistemi di storage non è compatibile operativamente con l’erogazione degli incentivi di cui ai medesimi decreti interministeriali.

Tipologie di installazione dei sistemi di accumulo

sistemi di accumulo per il fotovoltaico
I sistemi di accumulo possono essere installati:

  1. Sistemi di accumulo lato produzione. In questo caso deve essere previsto che il sistema di misura dell’energia prodotta sia bidirezionale.
  2. Sistemi di accumulo post-produzione. Questa modalità di installazione è valida per i soli impianti ricadenti nel meccanismo delle tariffe omnicomprensive e/o che beneficiano dei prezzi minimi garantiti, dovrà essere installato entro la data di entrata in esercizio del sistema di accumulo un sistema di misura bidirezionale al fine di valutare l’energia assorbita e rilasciata dallo storage stesso.
il Soggetto Responsabile o Titolare dell'Impianto Fotovoltaico deve inviare al GSE entro 30 giorni dalla data di primo parallelo con la rete elettrica del sistema di accumulo la comunicazione di installazione di sistemi di accumulo all’indirizzo di posta elettronica info@pec.gse.it, redatta utilizzando il modello allegato e completa della documentazione richiesta.

Chi beneficia dell'Installazione di un Sistema di Accumulo?

Di un sistema di accumulo sicuramente beneficia chi consuma energia elettrica maggiormente negli orari del giorno in cui il fotovoltaico non produce affatto o produce poca energia.

Teoricamente possono beneficiare di un sistema di accumulo sicuramente tutti i titolari di impianto fotovoltaico incentivato in Conto Energia con Tariffa Onnicomprensiva. Per questi ultimi c'è la possibilità di aumentare con un sistema di storage l'energia auto-consumata. Ma c'è il sospetto che il GSE vieterà di incentivare in autoconsumo l'energia assorbita dall'accumulatore. Tale sospetto si evince dall'obbligo di porre un contatore bidirezionale tra accumulatore e inverter.

Conclusioni

Anche se con un anno e mezzo di ritardo sicuramente una regolamentazione positiva da parte delle autorità per l'energia sui sistemi di accumulo non potranno fare altro che stimolare il mercato delle rinnovabili. Speriamo solo che le regole tecniche del GSE non tardino troppo ad arrivare e che diano da subito indicazioni chiare.
Se vuoi approfondire la tua conoscenza tecnica dei sistemi di accumulo ed in particolare delle tecnologie per le energie rinnovabili ti consiglio questo splendido libro edito dal Sole 24 ore molto esplicativo e davvero interessante: Le tecnologie delle fonti rinnovabili di energia: biomasse; l'eolico; il geotermico; l'idroelettrico; il solare; i sistemi di accumulo
Voi cosa ne pensate? Vorrei conoscere anche la vostra opinione.


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2 comments

  1. Ho cominciato a produrre gruppi d'accumulo circa 4 anni or sono, se hai contratto di scambio sul posto puoi utilizzare la tua energia come meglio credi quindi prima di consegnare KW ad Enel accumulo la mia l'energia e la riutilizzo durante le ore in cui non produco. Sia ben chiaro apro il teleruttore verso la rete sarebbe stupido consegnare energia alla rete dopo averla accumulata. In questo modo chiunque è in regola con le leggi e io grazie al mio accumulo ho tolto il gas metano, scaldo con pompa di calore e nei momenti super freddi accendo la caldaia a pellet. In questo modo ho ammortizzato la mia spesa nel 1° anno.

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  2. Ciao Angelo,
    se non hai un impianto incentivato puoi fare come credi. Anzi fai benissimo ad accumulare l'energia che produci. E sono d'accordo con te che dopo averla accumulata esportarla in rete per poi riacquistarla sarebbe stupido. Quanto acquisti energia lo fai a 20 €cent mentre quando la esporti te la pagano a circa 7 €cent.

    Se invece il tuo impianto è incentivato e il progetto originale consegnato al GSE non prevedeva accumulo di energia allora potrebbe esserci un problema con il GSE stesso. Ti ricordo che nel settembre 2013 il GSE si era affrettato a chiarire che non era possibile integrare un impianto incentivato con un sistema di accumulo: http://www.gse.it/it/salastampa/news/Pages/modifica-della-configurazione-impianti-incentivati-con-sistemi-di-accumulo.aspx

    Saluti

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